L'intensità e la direzione del vento muovono la superficie dell'immagine lungo un campo di deformazione.
· Come funziona ·
Concept
Dalla misura del reale alla riscrittura dell'immagine. La trasduzione è il cuore tecnico dell'opera: il punto in cui una misura del mondo diventa una qualità dell'immagine.
La trasduzione
Quattro letture dell'ambiente, quattro operazioni sull'immagine.
La concentrazione pollinica si deposita come grano vivo, una texture che pulsa con il carico biologico dell'aria.
La temperatura sposta il colore in deriva e governa la lentezza del movimento: il calore allarga, il freddo trattiene.
Il particolato atmosferico disgrega le componenti cromatiche, erode il segno, lo riporta verso il Generative Void da cui riemerge.
Il ritmo con cui il mare torna su sé stesso, misurato davanti alla costa, governa la frequenza con cui l'immagine si dilata e si raccoglie.
L'altezza dell'onda modula l'ampiezza del respiro dell'immagine: più alta l'onda, più profondo il gesto.
La temperatura dell'acqua sposta il colore in una deriva profonda, distinta da quella dell'aria.
La corrente fa affiorare lo strato palinsesto: quanto la seconda immagine emerge dipende dal moto dell'acqua.
· La novità ·
Il respiro del mare
Il mare non deforma le immagini: ne detta il respiro. Il periodo dell'onda, il ritmo con cui il mare torna su sé stesso misurato adesso davanti alla costa, governa la frequenza con cui l'immagine si dilata e si raccoglie. Mare lungo e disteso, respiro lento; mare corto e nervoso, respiro più fitto. L'altezza dell'onda ne modula l'ampiezza, la temperatura dell'acqua sposta il colore in una deriva profonda, la corrente fa affiorare il palinsesto. Per la prima volta l'opera respira al ritmo misurato di un corpo reale, e non a una cadenza decisa a priori.
La macchina a cinque stati
Il sistema legge la configurazione complessiva dei propri dati e la classifica in una modalità. Lo stato riconosciuto governa tre dimensioni insieme: il tempo della scena, la musica, il corpus di voce attivo.
Sospensione
Quiete, dati calmi, dilatazione massima del tempo. La voce si fa rara, il vento si placa. Il momento estatico dell'opera.
Flusso
Movimento continuo e regolare. L'immagine procede, le transizioni respirano con cadenza costante.
Erosione
Particolato e degrado sostenuti. Domina la disgregazione cromatica, un lento consumarsi della superficie.
Frattura
Valori estremi o discontinui. Discontinuità netta, transizioni rapide, tensione del campo.
Risonanza
Convergenza armonica dei dati. Gli elementi si allineano, il sistema raggiunge coerenza.
Il sistema
Dall'alto verso il basso: il reale entra, l'opera esce. In mezzo, la lettura che riconosce lo stato.
- 01 Reti meteorologiche europee · satelliti Copernicus · Open-Meteo Marine · iNaturalist
- 02 Lettura dei dati e riconoscimento dello stato (cinque modalità)
- 03 Trasduzione: displacement, grano biotico, deriva, disgregazione
- 04 Transizioni fra le immagini lungo un grafo di affinità semantica
- 05 Modulazione di tempo, musica (cinque tracce) e voce
- 06 Riscrittura real-time su due strati: dominante e palinsesto
Residual Code Poetry
Un corpus di versi in registro dannunziano, brevi. Generati dal sistema dai dati in entrata fusi con il mood delle immagini, poi registrati in voce; a runtime la selezione è governata dalla modalità. L'authorship non è nel singolo verso ma nella grammatica generativa. Nata come testo-oggetto su plexiglass, qui la Residual Code Poetry diventa voce: temporale, disincarnata, udibile.
Taci. Lo scirocco passa lieve, e aria divina attraversa il ramo antico.
Va l'aria, va il polline, va il mio nome sull'acqua: nulla si ferma, e in questo nulla io respiro.
Si consuma la riva, granello dopo granello, e ciò che fui è cenere leggera sul mare.
Si spezza l'ora, e la luce cade a schegge: nel taglio il cielo mostra il suo osso.
Ogni cosa risponde a ogni cosa: il mare al pino, il pino al sangue, il sangue al dio che tace.
Riferimenti
BIOMA si colloca all'incrocio di tre tradizioni: la contemplazione visiva, la psicofisiologia della quiete, l'estetica dei sistemi.
- Piano artistico
- Bill Viola · James Turrell · Mark Rothko · Marina Abramović · Hiroshi Sugimoto · Brian Eno
- Piano psicofisiologico
- Polyvagal Theory (Stephen Porges) · EMDR (Francine Shapiro) · neuroscienze della meditazione (Andrew Newberg)
- Piano teorico
- Generative Void · Opera-Sistema · Resonance Networks · Residual Code Poetry · Framework Generativo ArTech · Systems Esthetics (Jack Burnham, 1968)
